Dolore Cervicale

La cervicalgia per alcune persone può diventare un problema ricorrente e ripresentarsi ciclicamente anche per mesi, se non per anni. Il dolore può essere da medio a moderato, ma non si tratta dell’unico fattore presente. Infatti i dolori cervicali possono essere accompagnati, ad esempio, da mal di testa, senso di nausea e capogiri.

Sintomi della cervicale

Tra i sintomi più comuni della  cervicale troviamo i dolori a livello delle vertebre cervicali, il torcicollo, le vertigini, la cefalea, disturbi della vista e dell’udito, problemi di deglutizione. Quando i dolori si estendono ad altre parti del corpo, possono interessare anche la nuca le braccia e a volte le mani.

Si possono inoltre presentare, in caso di cervico-brachialgia, una sensazione di debolezza alle braccia e alle mani, oltre a intorpidimento e formicolio a livello degli arti superiori. Sono da tenere sotto controllo sintomi che possono nascondere altre patologie, come febbre, vomito, brividi, tremori, nausea, vomito, perdita di peso o di appetito senza spiegazione apparente.

I dolori alla zona del collo possono essere accompagnati da rigidità e da contratture muscolari. Possono presentarsi anche altri sintomi come ronzii nelle orecchie, perdita di equilibrio, problemi di udito, cerchio alla testa, problemi della vista, dolore alla fronte e sopra gli occhi.

Cause della cervicale

Contratture muscolari: le contratture muscolari sono una causa molto comune per quanto riguarda i dolori cervicali. In particolare, nella fascia di età giovanile le cervicalgie sono quasi sempre dovute a semplici contratture muscolari.

Postura scorretta e vita sedentaria: chi conduce una vita sedentaria, con particolare riferimento al lavoro d’ufficio, è più soggetto al rischio di assumere per lungo tempo una postura scorretta, con particolare riferimento al tratto superiore della colonna vertebrale e del collo. La postura scorretta e la vita sedentaria possono influire sulle vertebre cervicali e causare dolore. Il problema della postura scorretta riguarda anche gli studenti che trascorrono lunghe ore chini sui libri o sulla tastiera del pc.